Un libro fantastico + un regalo per voi!!!

Oggi vi voglio parlare di un libro bellissimo! Bellissimo per l’argomento di cui parla, le api ( ma io non sono di parte)!
Bellissimo per le illustrazioni e bellissimo perchè offre tanti spunti per creare attività da inserire in una lezione di yoga per bambini.
Il libro si intitola “VITA DA APE” ed è dell’autrice americana per bambini Kirsten Hall . Insegnante alla scuola dell’infanzia e alla primaria per molti anni si è poi dedicata alla gestione di un’agenzia letteraria specializzata in albi illustrati. Le illustrazioni sono di Isabelle Arsenault 

” Lo senti?”
” Sta arrivando, è un fruscio, un ronzio, è….”

Con l’aiuto di questo libro possiamo far muovere in maniera armonica i bambini facendoli camminare e correre per l’ambiente imitando i movimenti delle api …

… e possiamo far prendere loro familiarità con il respiro facendo come l’ape quando annusa un fiore e si inebria con il suo profumo…

Ma come fanno le api, quando tornano dall’alveare a indicare alle loro compagne dove si trovano i fiori giusti? Non lo sapete? beh! Le api… danzano!!!


E allora ai bambini possiamo proporre una danza come quella dei fazzoletti dove i bambini disposti su due file o in due cerchi concentrici si alternano nel guidare i movimenti con l’uso di foulard colorati seguendo una dolce melodia…

E poi le api costruiscono il loro alveare costituito da innumerevoli cellette e perchè non proporlo anche ai bambini?

E poi le api d’inverno se ne stanno tutte abbracciate al calduccio nell’alveare tutte intorno alla loro regina. E allora…. abbracciamoci anche noi!!!

GIOCO DEGLI ABBRACCI
I bambini camminano liberamente nello spazio a disposizione e l’insegnante batte un ritmo con il tamburello. Quando l’insegnante interrompe il ritmo i bambini si fermano dove sono. Se l’insegnante dice “UNO” i bambini si autoabbracciamo, se dice “DUE” i bambini  abbracceranno l’amico più vicino, se dice “TRE” i bambini si abbracceranno a gruppetti di tre, se dice ” ALVEARE!” i bambini si abbracciano tutti insieme. E’ un gioco di gruppo meraviglioso adatto per i bambini fino alla terza elementare ( da evitare in questo momento di distanziamento ovviamente!).

Il libro è una dichiarazione d’amore verso le api ( sarà per questo che mi è piaciuto tanto?
LE API SONO BELLE
Sono proprio come noi! Vivono in famiglie (chiamate colonie) e hanno delle case ( chiamate alveari). Lavorano sodo. Ognuna porta sulla propria piccola schiena una grande responsabilità verso la collettività. Le api ronzano, sfrecciano, bevono, danzano e fanno il nido.
COME SAREBBE IL MONDO SENZA API?
Senza api saremmo nei guai. Perchè? Perchè le api volano da una pianta all’altra, in cerca di nettare. Mentre viaggiano, trasportano e diffondono il polline, che feconda le piante e fa si che esse producano nuovi semi. E i semi danno vita a nuove piante, che a noi servono tantissimo. sia per il cibo, sia per produrre altri materiali, come i tessuti e la legna.”
COSA PUOI FARE PER LE API?
Tantissimo e in maniera semplice…….

Ma non voglio svelarvi di più….. se desiderate fare un bel regalo ai vostri bambini per far conoscere loro il meraviglioso mondo delle api questo è il libro giusto e se poi siete insegnanti di yoga per bambini vi assicuro che troverete tanti e tanti altri spunti per le vostre lezioni.

https://www.macrolibrarsi.it/libri/__vita-da-ape-libro.php

Ma veniamo al regalo!!!
Un libro si accompagna sempre ad un segnalibro!
Ecco perchè con Bee-atrix ho pensato di crearne quattro per voi….
Li potrete scaricare gratuitamente nella sezione “Nettare dall’alveare” sotto la voce Segnalibri….
Troverete il pdf con i quattro template…

Li ritagliate e ritagliate anche quattro rettangoli della stessa misura da un cartoncino un po’ più robusto…

… e li incollate.
Se li volete irrobustire ulteriormente potete rivestirli di carta adesiva trasparente.
Fate il foro con la bucatrice….. e fate passare un nastrino colorato ( io ho usato alcuni tra i millemila nastrini di raso delle bomboniere accumulati negli anni perchè…. non si butta via nulla!).

Spero che il questo pensiero per voi sia gradito!
Alla prossima idea yogica e creativa!
Namaste
Catia e Bee-atrix

Libro – Ecologia in città ( giochi per educare alla sostenibilità)

Riprendo in questo post l’argomento della sostenibilità e di come educare i bambini al rispetto della natura e dell’ambiente e lo faccio proponendo un libro molto interessante.
Si tratta di Ecologia in città – Giochi per educare alla sostenibilità.
L’autrice è Alessia Maso una giovane donna di Palermo che coordina le attività del Centro di Educazione Ambientale “L’erbavoglio”.
Il libro nasce da esperienze vissute all’interno del quartiere Zen della città, un quartiere difficile come troviamo scritto nella quarta di copertina…

Prendi un quartiere difficile di Palermo. E un gruppo di ragazzi che decide di animare tutto il territorio alla scoperta delle relazioni che legano le persone all’ambiente in cui vivono.
Nasce una singolare esperienza di intervento sociale ma anche di innovazione didattica e sperimentazione educativa.
Ecco il libro che avete tra le mani.
Uno scrigno ricco e stimolante di proposte e giochi da introdurre nei percorsi curriculari della didattica ambientale. E uno strumento per approfondire i temi dell’educazione ambientale e dell’ecologia, in un senso molto ampio, fino ad includere l’agire nonviolento, l’educazione alla pace e alla sostenibilità, l’apprendimento cooperativo, la comunicazione ecologica.
Queste pagine si rivolgono a insegnanti, educatori, animatori che vogliono lavorare in modo nuovo sul tema dell’ecologia: partendo dal gioco, sino ad approfondire i molteplici temi connessi in modo creativo.
Perchè col gioco? Per dire che ci si diverte, in siciliano si usa la parola “arriccriarsi”, ri-crearsi traendo piacere da qualcosa.
Il gioco è un contesto propizio a generare un esito inedito, partendo da ciò che ciascuno è, dai talenti di ognuno. Nel gioco emergono lati nascosti, aspetti imprevedibili, si libera la creatività.
Ecco, la creatività è la risorsa indispensabile per cambiare rotta e puntare verso un mondo sostenibile.

E allora giochiamo!

Prima di elencare i giochi,  l’autrice dedica un capitolo sul come condurre i giochi stessi, quindi dei consigli molto importanti per i conduttori.
Essere autentici: il conduttore deve divertirsi e credere per primo nell’utilità del gioco che sta proponendo e nella capacità dei partecipanti.
Non condurre il gioco da soli: in due si hanno più punti di osservazione dell’attività e la possibilità di diversificare i ritmi del gioco oltre che affrontare con più facilità le difficoltà.
Fare molta attenzione al setting: il luogo e l’ambiente in cui si svolge il gioco che mettere a proprio agio i partecipanti e deve essere ovviamente sicuro.
… e altre indicazioni che non voglio anticipare!!!

I giochi proposti sono divisi per categorie:
– Giochi per conoscersi;
– Giochi per far emergere le relazioni nel gruppo;
– Giochi ambientalisti 1: Ecosistemi e biodiversità;
– Giochi ambientalisti 2: inquinamento e cittadinanza attiva;
– Giochi ambientalisti 3: Nuovi stili di vita;
– Giochi di valutazione.

All’interno di queste proposte ce ne sono parecchie che io ho utilizzato all’interno delle mie lezioni di yoga con i bambini ( il gioco “Soffio di nomi” per conoscersi è molto molto carino e yogico parlando di respiro  e soprattutto i giochi di valutazione che propongono dei  momenti di riflessione senz’altro adatti da inserire alla fine di una lezione per stimolare i bambini a condividere stati d’animo e pensieri).

Concludo con una citazione dello scrittore e saggista Edoardo Galeano che fa molto riflettere…

Il ponte senza fiume.
Alte facciate di edifici con dietro nulla.
Il giardiniere annaffia il prato di plastica.
La scala mobile non porta da nessuna parte.
L’autostrada ci consente di conoscere i luoghi che l’autostrada ha distrutto.
Lo schermo della televisione ci mostra un televisore che contiene un altro televisore, dentro al quale c’è un televisore.

 

Trasmettere il valore della sostenibilità attraverso lo yoga

Ormai da tre anni lavoro su questo progetto che ho chiamato Honey Yoga per richiamare le api, la loro bellezza e la loro importanza per la salute del nostro pianeta. Si tratta di un progetto che in realtà non avrà mai una fine perchè ritengo indispensabile continuare a diffondere l’idea di uno stile di vita sostenibile e soprattutto aiutare i bambini ad essere consapevoli dell’importanza del rispetto della natura e dell’ambiente.

Per farlo ho scelto degli strumenti che mi sono familiari e nei quali credo fortemente: quelli dello yoga.

Lo yoga, che va ben oltre la dimensione fisica delle famose posizioni, ci propone una filosofia di vita che parte da principi ben precisi come la non violenza e il rispetto della nostra persona in primis ma anche degli altri e di tutto ciò che ci circonda…. quindi anche dell’ambiente.

Educare i bambini a questo rispetto è un impegno importantissimo, estremamente faticoso ( si tratta spesso di andare controcorrente rispetto alle numerose proposte che invitano al consumo “spensierato”, al consumismo e all’accumulare) ma che rappresenta davvero un investimento per il nostro futuro ( si, sono una fan di Greta Thumberg!).
Perchè i bambini SONO il nostro futuro.

Ma quando parliamo di stile di vita sostenibile che cosa intendiamo?

Già! Di che cosa stiamo parlando quando pronunciamo la parola SOSTENIBILITA’?

A questo proposito vorrei parlarvi brevemente della CARTA DELLA TERRA PER I RAGAZZI.

La Carta della Terra è una dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica nel 21° secolo. La Carta si propone di ispirare in tutti i popoli un nuovo sentimento d’interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future. (Dalla prefazione alla Carta della Terra – www.cartadellaterra.it)

Elenca quattro principi importantissimi:

  • Rispetta la terra e tutti gli esseri viventi: persone, animali e piante.
  • Prenditi cura di tutte le cose viventi, con comprensione, compassione  e amore.
  • Costituisci gruppi di persone che agiscono correttamente, tratta gli altri in modo equo e lavora con loro in pace;
  • Coopera in modo che tutte le persone possano gioire della bellezza e dei frutti della Terra.

Quest’ultimo principio contiene il significato di sostenibilità perchè quando invita ad agire in modo che tutti possano godere della bellezza e dei frutti della Terra intende tutte le persone del presente ma anche le generazioni future.

Uno stile di vita sostenibile non si limita quindi a proteggere l’ambiente in questo momento ma ha come obiettivo proteggere i bisogni di chi verrà dopo di noi.

Il motto è  ” Abbastanza per tutti, per sempre” ( dal preambolo della Carta della Terra).

Certo sono decisive le scelte politiche ed economiche su larga scala per poter conseguire questo obiettivo e noi, poveri mortali, ne siamo tagliati fuori ma è sicuro che anche la responsabilità personale  e lo spirito di collaborazione giocano un ruolo molto importante in tutto questo. Partire da piccoli ma efficaci gesti rivolti a condurre uno stile di vita sostenibile non solo è importante ma è decisamente fattibile… anche per i bambini.

Ecco allora alcuni giochi e attività da inserire nelle lezioni di yoga per invitare i bambini a familiarizzare con il concetto di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente.

I GRANCHIETTI PULITORI

Chiediamo ai bambini di immaginare di essere dei granchietti su una spiaggia.  Sono molto arrabbiati perchè la spiaggia è piena di cartacce e immondizia varia. Ma arrabbiarsi non serve a nulla! Azioniamo le nostre chele e insieme puliamo la spiaggia… Cla! Cla!

I bambini sono disposti seduti per terra su una fila. Alla fine della fila l’insegnante posiziona una scatola o un cestino. Accanto al primo bambino ci sarà un monticello di carta, lattine e barattoli ( più o meno grandi). Il primo bambino prenderà con i piedi e solo con i piedi un rifiuto e lo passerà al bambino vicino che lo prenderà sempre con i piedi e così via fino ad arrivare all’ultimo bambino che metterà il rifiuto nel cestino ( sempre con i piedi!!!).

Si tratta di un’attività che favorisce lo spirito di collaborazione e perchè no? Irrobustisce i muscoli delle gambe e gli addominali!!!!

PIOGGIA-SOLE

Un tema legato ad uno stile di vita sostenibile è decisamente quello della disponibilità di acqua.
L’insegnante spiega ai bambini che in alcune parti del mondo come l’Africa ci sono solo due stagioni, la stagione secca in cui piove pochissimo per cui gli animali faticano a trovare l’erba per cibarsi e sono costretti a spostarsi lontano, e la stagione umida in cui piove molto, l’erba ritorna ad essere verde e fresca e le persone e gli animali sono felici.
Nasce quindi la necessità di non sprecare l’acqua… MAI!

Utilizzando un caratteristico strumento africano a percussione (djambé), l’insegnante scandisce un ritmo ed i bambini, camminando liberamente per la stanza, seguono il ritmo dato.
Quando l’insegnante smette di suonare lo djambe, i bambini interrompono la camminata e seguono le indicazioni:
– se l’insegnante dice “Pioggia!” i bambini battono le mani,
– se dice “Sole!” i bambini alzano le braccia al cielo e si mettono in punta di piedi.

Questo gioco favorisce la concentrazione, l’attenzione e la discriminazione uditiva, poiché l’insegnante potrebbe ripetere più volte di seguito lo stesso comando. E’ adatto dai 5 anni in sù.

LA DANZA DELLE API
” Quando le api moriranno,  l’uomo sopravviverà  solo per 4 anni”. Questa frase, attribuita ad Albert Einstein spiega molto bene l’importanza del ruolo delle api per il benessere del nostro pianeta.
Ai bambini spieghiamo che grazie al loro lavoro di insetti impollinatori, le api ci permettono di gustare tantissimi tipi di frutti e di ortaggi oltre che il delizioso miele, le benefiche propoli e pappa reale. Quindi è molto importante proteggerle! Ma lo sapete bambini, che le api si parlano tra loro per indicare dove sono i prati con i fiori migliori da impollinare? Come si parlano? Danzando!!!
Quando le api tornano all’alveare iniziano a fare una danza particolare e così le amiche che stanno per uscire sanno esattamente dove devono andare. Non è geniale!
Allora danziamo anche noi!

I bambini sono disposti su due file e si guardano. Ai bambini di una fila si danno due strisce di carta o di stoffa di colore giallo e ai bambini dell’altra fila di colore rosso. L’insegnante fa partire una musica molto dolce e melodica ( solitamente propongo “Les valse des ondine” di Cecile Corbel) e poi dice: ROSSO! I bambini della fila rossa inizieranno a muoversi con le braccia  seguendo la musica facendo volteggiare le strisce di stoffa e i bambini della fila gialla dovranno imitare i movimenti. Si prosegue per una ventina di secondi e poi i ruoli di invertono.

Questa è un’attività molto rilassante che nello stesso tempo favorisce la concentrazione e la percezione del proprio corpo . Ai bambini piace molto!

Ciao e al prossimo post!

Catia e Bee-atrix!!!